Le ultime notizie flash del mondo della privacy

05 maggio 2021

Report 2020 Garante EU

Il Garante Europeo ha rilasciato il report annuale 2020 sulla Data Protection.

Le tematiche riguardano:

  • La protezione dei dati ai tempi della pandemia
  • Tecnologia, cloud e Social network
  • Rispetto della sentenza Schrems II
  • Numeri del 2020 relativi ai Data Breach
  • Nuovi accordi con il Regno Unito

27 aprile 2021

Newsletter Garante privacy

Pubblicata oggi l’ultima newsletter del Garante privacy. Gli argomenti trattati riguardano:

  • il telemarketing e le sanzioni a tre call center
  • il direct marketing e il diritto di opporsi
  • oblio e cancellazione di dati
  • cronaca: troppi dettagli sono dannosi

13 aprile 2021

Protezione dei dati nel regno unito: si va verso la convalida

L’EDPB ha espresso parere positivo: il trasferimento di dati verso il regno unito sarà possibile poiché garantisce gli opportuni standard di sicurezza. La valutazione appare piuttosto opportuna e scontata dato che l’UK fino a poco tempo era sotto GDPR. La conferma definitiva è prevista entro il 30 giugno 2021.


10 aprile 2021

Furto di dati da LinkedIn

500 milioni di profili LinkedIn risultano essere stati violati e le informazioni in esso contenute sono state messe in vendita su un portale di hacking, Dopo il furto di dati ai danni di Facebook, anche LinkedIn è vittima degli hacker. Per fare chiarezza sull’avvenuto il Garante ha aperto un’istruttoria nei confronti del social network del mondo del lavoro.


3 aprile 2021

Data Breach su registri elettronici

Axios vittima di ransomware: il fornitore di oltre il 40% dei registri elettronici è stato violato e ha denunciato un Data Breach. Non risultano perdite di dati ma l’attacco ha provocato il mancato accesso al servizio e l’impossibilità di svolgere attività di DAD. Sulla home page di Axios vengono pubblicati gli aggiornamenti in merito alla situazione.


25 marzo 2021

Tik Tok solo per chi ha più di 13 anni

Con il provvedimento n. 126 del 25 marzo 2021 il Garante ha definito che gli iscritti al social network dovranno avere almeno 13 anni e prima dei 14 servirà il consenso di un genitore. La decisione a seguito di episodi molto tristi ai danni di bambini che hanno partecipato a giochi e challenge molto pericolosi.