Privacy-sanità

La privacy in ambito sanitario e socio assistenziale – l’approccio del Regolamento

Senza dubbio uno dei principali ambiti in cui l’aspetto privacy è fondamentale e basilare è il settore sanitario e socio assistenziale.

Le informazioni trattate appartengono infatti a quella speciale categoria di dati considerati critici perché possono rivelare dati personali relativi alla salute [origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona] – Art. 9 GDPR 679/2016.

I SITI INTERNET RISPETTANO LA PRIVACY DEGLI UTENTI?

Staff Mondo Privacy

La Global Privacy Enforcement Network (GPEN), la rete internazionale di cui fa parte il Garante italiano nata per rafforzare la cooperazione tra le Autorità della privacy, ha effettuato una ricerca su 455 siti web ed applicazioni di vari settori (viaggi, sanità, banche, social media, giochi d’azzardo) analizzandone le privacy policy.

VOLARE RISPETTANDO LA PRIVACY

Staff Mondo Privacy

l’Italia è letteralmente invasa da mirabolanti quanto accessibili giocattoli tecnologici: i droni.
Le norme per regolarne l’utilizzo sono numerose e stringenti, ma gli utilizzatori spesso le ignorano o fingono di ignorarle, con tutti i rischi del caso per la protezione dei dati.

DATA PORTABILITY: NUOVI ADEMPIMENTI PREVISTI PER LE IMPRESE

Cristiano Cavallari

L’art. 20 del GDPR introduce il nuovo diritto di portabilità dei dati: secondo tale diritto, “l’interessato ha diritto di ricevere in formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, i dati personali che lo riguardano, forniti ad un titolare del trattamento ed ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti”.

I CODICI DI CONDOTTA E LE CERTIFICAZIONI IN AMBITO DATA PROTECTION

Staff Mondo Privacy

Il Regolamento europeo prevede l’onere della prova in capo al titolare e al responsabile del trattamento: questi quindi dovranno essere in grado di dimostrare di aver messo in atto misure organizzative e di sicurezza adeguate sia alla particolare tipologia di dati che trattano sia agli specifici trattamenti che effettuano.
Best practice, codici di condotta e certificazioni possono, di conseguenza, essere utilizzati come elementi di prova.

SPESOMETRO: LE BANCHE DATI DELLA PA ANCORA A RISCHIO SICUREZZA

Cristiano Cavallari

Lo spesometro è uno strumento di controllo fiscale che impone agli operatori finanziari e ai commercianti (con lo scopo di limitare l’evasione fiscale), l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate il codice fiscale di chi effettua acquisti per un importo superiore a una data cifra stabilita per legge.

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