videosorveglianza-lavoratori

La Suprema Corte, con la sentenza n. 46188 del 16 novembre 2023, si è pronunciata su un tema sempre attuale per le imprese e per i diritti dei lavoratori: l’installazione di un impianto di videosorveglianza all’interno dei locali aziendali.

La vicenda prende il via dal ricorso del titolare di un bar, che si vedeva inflitta una multa di tremila euro per l’installazione di un impianto di telecamere nascoste, in assenza di un accordo sindacale o di un’autorizzazione dell’ispettorato del lavoro. Gli ermellini cassano la sentenza con rinvio al giudice di secondo grado per una nuova valutazione, enunciando come sia necessario accertare due elementi essenziali della fattispecie: che nei locali aziendali prestino servizio lavoratori subordinati e che l’impianto sia idoneo a consentire un controllo significativo sullo svolgimento dell’attività lavorativa dei dipendenti.

Ricordiamo che l’istallazione di telecamere che riprendano dei lavoratori nel corso della mansione lavorativa, è possibile solo in presenza di alcune condizioni e prevede una richiesta PREVENTIVA alle rappresentanze sindacali o all’ispettorato del lavoro.

Videosorveglianza e altri strumenti di possibile monitoraggio dei lavoratori

Ti serve una consulenza privacy?

Il nostro team sarà felice di trovare la soluzione perfetta per te!