Stretta da parte del Garante per gli agenti porta a porta
24 Settembre 2024
L’ Autorità per la Protezione dei dati personali ha reso noto di aver recentemente inflitto una sanzione pecuniaria ad una società fornitrice di energia elettrica e gas.
La multa – del valore di 5 milioni di euro – è stata irrogata a seguito dell’accertamento dell’Autorità di gravi violazioni nel trattamento dei dati personali di oltre 2.300 clienti.
Numerosi sono stati i reclami ricevuti dall’Autorità nei quali si segnalava l’attivazione della fornitura dei servizi gas e luce nonostante la mancanza di contratti sottoscritti.
Dall’ indagine è emersa la prassi – da parte degli agenti porta a porta – di acquisire gli identificativi degli interessati attraverso l’impiego di strumenti inidonei, quali ad esempio fotografie dei documenti identificativi con mezzi propri.
La società si è vista infliggere, inoltre, una serie di misure correttive, tra cui l’implementazione di un sistema che interrompa il processo di contrattualizzazione qualora non dovesse esservi una risposta alla telefonata di controllo.
L’Autorità ha disposto, altresì, che siano previste verifiche preventive e audit periodici al fine di valutare le prestazioni delle agenzie impiegate per lo svolgimento di tali attività.
Conclusioni
Ancora una volta, appare chiaro che l’adeguamento al Reg. (UE) 2016/679 (GDPR) da parte delle imprese non solo evita l’irrogazione di sanzioni e multe significative, ma rappresenta un vantaggio competitivo per le aziende che decidono di rispettarlo conformando la propria organizzazione.
Le stesse sono in grado di distinguersi nel mercato per affidabilità e responsabilità, migliorando la propria reputazione e aumentando la fiducia dei clienti e degli utenti.
