APPROVATA LA REVISIONE DEL REGOLAMENTO eIDAS

Nel 2016 è entrato in vigore il regolamento europeo eIDAS – Eletronic IDentification, Authentic and trust Services – il cui obiettivo era definire i requisiti standard per l’identificazione, firma elettronica e conservazione digitale dei dati.

Nel 2021, però, la Commissione Europea ha deciso di revisionare il regolamento apportando delle modifiche sostanziali per aumentare l’integrabilità dei servizi fiduciari nell’UE.

Lo scorso febbraio 2024 è stata approvata dal Parlamento la revisione di cui sopra; ma quali sono le novità?

Le novità per il regolamento eIDAS

La più attesa riguarda l’implementazione dell’European Digital Identity Wallet; questo, alla stregua dello SPID,  consiste nel conservare in modo sicuro e fruibile i documenti elettronici – come un “portafoglio”- e utilizzarli, ove necessario, come strumenti di autenticazione per creazione di firme ed emissione di sigilli elettronici certificati.

La tutela dei dati personali gioca un ruolo centrale in questa novità digitale, in quanto il Wallet  utilizzerà un sistema basato su Blockchain, migliorando privacy e protezione dei dati personali e donando il pieno controllo della propria identità.

Altra interessante novità coinvolge i fornitori di servizi digitali, inserendo la conservazione digitale tra i servizi fiduciari.

Dunque, siamo di fronte ad una grande innovazione in campo di identità digitali, che apre le porte ad innumerevoli utilizzi e che presta grande attenzione alla protezione dei dati personali dei cittadini. È probabile, però, che lo SPID attualmente in utilizzo in Italia, non venga accettato dal Wallet se non con almeno un livello High, come richiesto da alcuni paesi europei, rischiando di vanificare anche gli investimenti di molti privati.

Insomma, attenderemo la pubblicazione degli Implementig Acts e vedremo insieme i risvolti.

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