3- Nasce la Cartella Sanitaria Elettronica, accessibile nell’Unione europea.

Con quattrocentoquarantacinque voti favorevoli, centoquarantadue contrari e trentanove astensioni, il Parlamento europeo ha approvato il Regolamento UE istitutivo dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari, il c.d. European Heath Data Space (EHDS), attraverso cui utenti ed operatori potranno accedere ad un sistema di cartelle cliniche elettroniche

L’analisi del Regolamento

Rendere le cure più efficienti, questo è l’obiettivo di tale intervento, volto a creare un vero e proprio “mercato unico” per i sistemi di cartelle cliniche elettroniche dei cittadini degli Stati Membri, che potranno includere report, prescrizioni, immagini, anamnesi, diagnosi, risultati di laboratorio e lettere di dimissioni ospedaliere.

Lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari garantirà un accesso ai dati sanitari degli utenti in formato elettronico, sì da permettere agli utenti stessi di assumere il controllo dei propri dati sanitari e facilitarne lo scambio, per prestazioni di assistenza sanitaria maggiormente efficienti.

Tecnologia ed innovazione necessitano di essere coordinate rispetto all’etica ed alla protezione dei dati; a ciò tende la disciplina dello Spazio Europeo dei dati sanitari, che è volta a determinare una cornice normativa per una gestione, scambio ed uso dei dati corretto e sicuro all’interno dell’Unione Europea.

Il correlatore della Commissione per l’ambiente, Tomislav Sokol, spiega che attraverso tale sistema “si eviteranno le lacune nelle cure assicurando che gli operatori sanitari possano accedere alle cartelle cliniche dei loro pazienti oltre i confini nazionali. Al contempo, la possibilità di opporsi sarà garanzia che i pazienti abbiano voce in capitolo e che il sistema sia affidabile”.

Gli utenti, infatti, dovranno essere correttamente informati attraverso un sistema di acquisizione e gestione dei consensi.

Non solo finalità di cura, però: “attraverso lo spazio dei dati sanitari possiamo sfruttare i dati in nostro possesso in modo sicuro e protetto, fornendo un rilevante impulso alla ricerca vitale su nuovi trattamenti”.

Tempistiche

Per quanto riguarda le tempistiche, l’accordo provvisorio deve ancora essere formalmente approvato dal Consiglio d’Europa. Quindi, dovrà essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ed entrerà in vigore decorsi i tempi di legge. Successivamente, il Regolamento si applicherà decorsi due anni.

Attendiamo, quindi, gli ulteriori sviluppi applicativi di tale Regolamento.

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